Confermando il proprio precedente orientamento, con le sentenze nn. 22325 e 22326 del 10.12.2025 il TAR Lazio ha declinato la propria competenza territoriale in favore del TAR Bologna, su due controversie aventi ad oggetto la coltivazione di giacimenti di idrocarburi per l’estrazione di gas naturale.
Nello specifico, aderendo all’eccezione preliminare sollevata dal commissario ad acta di un precedente giudizio di ottemperanza pure evocato nei giudizi e rappresentato da me e dal collega Rosario Giommarresi, il TAR Lazio ha affermato come “non appaiano persuasive le ulteriori argomentazioni volte a sostenere la competenza di questo Tar ai sensi dell’art. 13, comma 1 – prima parte, del c.p.a., essendo “evidente, infatti, che la materia di cui si controverte, ossia la coltivazione di giacimenti di idrocarburi al fine di estrarvi gas naturale, di certo è dotata di rilevanza ed effetti a livello nazionale a prescindere dal luogo di ubicazione del singolo giacimento”; Rilevato che si tratta di argomentazione in sostanza assertiva, oltre che in contrasto con la giurisprudenza della sezione formatasi con riferimento ad analoghi ricorsi proposti dalla ricorrente (cfr. Tar Lazio, sez. II ter ordinanze n. 18370 del 23 ottobre 2025 e 14059 del 16 luglio 2025)”.


